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Arrigo Castelli (1921-2007)

Il contesto famigliare

Arrigo (Giosué, Gaetano) Castelli nasce il 22 novembre del 1921 a San Giovanni Bianco, un paese della bergamasca Valle Brembana che all?epoca aveva circa 4.900 abitanti. Il padre Comm. Cav. Attilio, che aveva una formazione tecnica, lavorava come Direttore generale delle Cartiere Cima ed era felicemente sposato con Nella San Giovanni Gelmini la quale, prima di convogliare a nozze, faceva la maestra a Verdello (BG).

Il giovane Castelli ha illustri antenati. Da parte materna sono da ricordare: il nonno Gaetano San Giovanni Gelmini, che ha svolto l?attività di questore in varie città italiane; lo zio Ermanno San Giovanni Gelmini, generale di Brigata e lo zio Ezio, presidente delle Arti Grafiche di Bergamo; da parte paterna sono da menzionare: il nonno bellanese Giosuè Castelli, che era Capo della navigazione del Lago di Como, ed Emilio, un fratello del papà Attilio, il quale possedeva un?azienda tessile a Como.

Nella famiglia Castelli, appartenente alla benestante borghesia bergamasca, dopo Arrigo nasceranno altri quattro fratelli, che saranno punti di riferimento importanti nel corso della vita del primogenito: Sergio, Sarah (che vedono la luce nella bergamasca), Massimo e Adolfo (i quali nascono nel veronese). Era una famiglia molto unita. Prima che morisse la nonna nel 1974, si trovavano collegialmente nella casa di campagna dei nonni materni di Santa Lucia ai Monti, nei dintorni di Valeggio (VR), per celebrare le festività o degli eventi particolari assieme ai quattordici nipoti.

I genitori di Arrigo, che avevano una forte personalità, hanno insegnato ai figli i loro valori: la mamma maestra ha cercato di trasmettere il desiderio di conoscere e apprendere, mentre padre Attilio ha cercato di inculcare il senso di responsabilità, del dovere e dei sacrifici per il lavoro. Inoltre, e lo si deve a entrambi, hanno cercato di fare studiare tutti i loro discendenti, assecondandone le attitudini: Arrigo e Adolfo, il fratello più piccolo, si iscrivono a Ingegneria elettronica; Sergio diventa ragioniere; Massimo si laurea in Farmacia e la sorella Sarah, dopo aver conseguito il diploma magistrale al Collegio di Poggio Imperiale a Firenze, si dedica al giornalismo.

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