Ambiente Tecnica Società. Rivista digitale fondata da Giorgio Nebbia
Fondazione Luigi Micheletti

Annali della Fondazione “Luigi Micheletti”

Aspetti della società bresciana tra le due guerre, a cura di Paolo Corsini e Gianfranco Porta, presentazione di Luigi Micheletti, introduzione di Nicola Tranfaglia, Brescia, 1985. 
n. 1, VIII-434 pp., 27×19 cm. 

Contributi di: 
Roberto Chiarini, Dalla mobilitazione industriale alla riconversione produttiva. Relazioni sociali e dinamiche politiche a Brescia nel 1919; Paolo Corsini, La lotta politica a Brescia all’avvento del fascismo; Santo Peli, Elementi per una storia del proletariato bresciano (1915-1936); Alessandro Camarda, Occupazione e salari nell’industria bresciana (1915-1935); Marcello Saija, Achille De Martino: un prefetto nittiano a Brescia di fronte al fascismo (16 febbraio-31 dicembre 1922); Daniela Panchieri, L’opposizione antifascista tra violenza squadrista e repressione poliziesca a Brescia (1926-1929); Carlo Simoni, Il padrone, il vescovo e il prete. La gestione del tempo libero in un villaggio operaio durante il fascismo; Maurizio Pegrari, Mondo cattolico e vicende bancarie a Brescia dal primo dopoguerra al concordato dell’Unione Bancaria Nazionale (1919-1932); Gianfranco Porta, Domenico Viotto. Note autobiografiche di un organizzatore operaio; Ivano Granata, Il regime fascista nella storiografia locale: prospettive della ricerca e primi bilanci. 

La Repubblica Sociale Italiana 1943-45, a cura di Pier Paolo Poggio, presentazione di Luigi Micheletti, prolusione di Frederick William Deakin, Brescia, 1986, n. 2, VIII-467 pp., 27×19 cm (Atti del convegno, Brescia, 4-5 ottobre 1985). 
Contributi di: 
Massimo Legnani, Potere, società ed economia nel territorio della RSI; Gaetano Grassi, La continuità imprenditoriale negli anni 1940-1945. Indagine statistica; Pier Paolo Poggio e Gianni Sciola, La questione operaia; Lidia Vaini, La strategia del mondo economico e finanziario italiano; Mario Isnenghi, Autorappresentazioni dell’ultimo fascismo nella riflessione e nella propaganda; Giovanni De Luna, Giornali e giornalisti nella RSI; Ivano Canteri, Potere e propaganda: note sull’emittenza radiofonica; Vittorio Paolucci, «Il Lavoro» di Genova durante i giorni di Salò; Augusto Sainati, La stampa cinematografica; Jens Petersen, La propaganda tedesca in Italia 1943-’45; Claudia Scagliola, «L’Italia cattolica». Un foglio al servizio della RSI; Gloria Gabrielli, La stampa di Salò e il problema dell’epurazione; Giancarlo Bertuzzi, Aspetti e vicende del collaborazionismo a Trieste; Michele Calandri, Qualche considerazione sulla RSI nel Cuneese; Adolfo Mignemi, Mezzi, forme e tipologie della propaganda: il caso di Novara; Giovanni Verni, La documentazione della Wehrmacht per la storia degli anni 1943-’44 in Toscana; Luciano Canfora, Giovanni Gentile nella RSI; Sandro Setta, La scelta della RSI nelle motivazioni di un «fascista integrale» (Renato Ricci); Maria Fraddosio, La mobilitazione femminile: i Gruppi fascisti repubblicani femminili e il SAF; Aldo Gamba, Cenni sui servizi militari e politici di spionaggio e di informazione; Luciano Violante, L’amministrazione della giustizia; Virgilio Ilari, Il ruolo istituzionale delle forze armate e il problema della loro «apoliticità»; Francesco Malgeri, La Chiesa di fronte alla RSI; Silvio Tramontin, Il clero e la RSI; Enzo Collotti, «Salò» nel Nuovo Ordine Europeo; Meir Michaelis, La persecuzione degli Ebrei; Federico Cereja e Brunello Mantelli, Per una storia della deportazione italiana nei campi di sterminio nazisti; Claudio Pavone, La guerra civile; Marco Revelli, La RSI e il neofascismo italiano; Giancarlo Pajetta, Gianfranco Maris, Allen Young, Lazzaro Maria De Bernardis, Mario Venanzi, Arialdo Banfi, Emanuela Piovano, Silvio Lanaro, Dibattito; Guido Quazza, Conclusioni. (esaurito) 

Memoria dell’industrializzazione. Significati e destino del patrimonio storico-industriale in Italia, a cura di Pier Paolo Poggio e Alberto Garlandini, presentazione di Andrea Cavalli, introduzione di Luigi Micheletti, Brescia, 1987, n. 3, XVI-349 pp., ill. b/n, 27×19 cm (Atti del convegno, Brescia, 27-28 novembre 1987). 
Contributi di: 
Kenneth Hudson, Archeologia industriale: l’arte del possibile; Eugenio Battisti, Storia della tecnologia e storia della scienza: una rivoluzione da fare; Giuseppe Papagno, I materiali del tempo industriale; Louis Bergeron, Per la ricerca sul patrimonio industriale: i tipi d’organizzazione del lavoro nell’Europa moderna (secc. XVIII-XX); Carlo Poni, Schizzo di storia del setificio italiano nell’età di Antico Regime. Riflessioni sull’archeologia e il patrimonio industriale; Valerio Castronovo, La città e l’industria; Rossana Bossaglia, L’immagine dell’industria nell’arte fra Otto e Novecento; Anna Boca, Architettura dell’elettricità. Appunti sulle centrali elettriche del primo trentennio del ‘900; Giorgio Pedrocco, Risorse energetiche e territorio durante la prima guerra mondiale. Il caso dell’Emilia-Romagna; Maddalena Ramaiola, La provincia di Sondrio e le centrali idroelettriche: due realtà separate; Barbara Cattaneo, L’industria serica del Lecchese nel XIX secolo e le trasformazioni territoriali; Maria Angela Ottelli, Il patrimonio industriale nel territorio bresciano. Il caso dei cotonifici Niggeler & Kupfer; Gianfranco Porta e Carlo Simoni, L’identità e il progetto. Aree ex industriali a Brescia e proposta di un «museo della cultura urbana e industriale»; Guido Ratti, Borsalino: viaggio in un mito; Giovanni Luigi Fontana, Franco Mancuso, Bruno Padovani, Ettore Vio, «La città della lana»: riuso e recupero del patrimonio industriale a Schio; Ivan Tognarini, Alcune considerazioni sull’archeologia industriale tra ricerca e didattica; Massimo Negri, Testimonianze del lavoro e innovazione museale; Roberto Curti, La Casa dell’Innovazione e del Patrimonio Industriale di Bologna, Flavio Piardi, L’archeologia industriale lombarda nei dati del censimento regionale; Alberto Garlandini, Il patrimonio industriale tra tutela e cancellazione: un problema di politica culturale; Marco Dezzi Bardeschi, Quando il cuore della fabbrica riprende a battere; Angelo Schwarz, La fotografia come prodotto e autorappresentazione della società industriale; Alberto Mioni, Le aree industriali dismesse. Crisi della città-fabbrica e crisi dell’urbanistica: che fare? 

Il Sessantotto: l’evento e la storia, a cura di Pier Paolo Poggio, premessa di Luigi Micheletti, prefazione di Giovanni Pesce, Brescia, 1988-1989, n. 4, XIV-447 pp., 27×19 cm (Atti del convegno, Brescia, 9-11 marzo 1989). 
Contributi di: 
Luisa Passerini, Il ’68 nella storia dei processi di comunicazione intersoggettiva; Aldo Marchetti, Le interpretazioni del ’68; Paul Ginsborg, Il ’68 e la modernità; Nicola Gallerano, Il Sessantotto e la politica; Danielle Tartakowsky, 1968: il caso francese; Bruno Cartosio, Il ’68 nella parabola dei movimenti negli Stati Uniti; Johannes Agnoli, Il ’68 tedesco. Fondamenti teorici e sviluppi storici di una rivolta; Nicole Janigro, Il ’68 jugoslavo: vent’anni di bisbigli per un movimento di sette giorni; Pier Paolo Poggio, Alcune considerazioni sui diversi modi di archiviare il Sessantotto; Marcello Flores, Il ’68 attraverso le riviste: anticipazioni, convergenze, fraintendimenti; Alessandro Portelli, Intervistare il movimento: il ’68 e la storia orale; Peppino Ortoleva, Il collettivo con la macchina da presa. Fonti audiovisive per la storia del ’68; Riccardo Bellofiore, Critica della società e critica dell’economia. Domande e appunti su una assenza; Gaetano Forni, Una analisi antropologico-culturale del ’68; Leopoldina Fortunati, Donne e memoria storica; Laura Balbo, La famiglia e la sua mutazione: le tappe del dibattito in Italia; Santina Mobiglia, La scuola: l’onda lunga della contestazione; Attilio Mangano, La geografia del movimento del ’68 in Italia; Marco Revelli, Il movimento studentesco torinese; Alberto De Bernardi, Le componenti sociali e politiche del Sessantotto in Italia; Emilio Franzina, Il caso veneto; Roberto Bertolozzi, Andrea Polcri, Gianni Quilici, Mario Salvatori, Anna Maria Siccardi, Il ’68 in un’area periferica. Il caso di Lucca; Franco e Monica Manni, Il ’68 e i generi musicali in Italia; Cesare Bermani, Il Nuovo Canzoniere Italiano. Vent’anni della «nostra» storia; Piero Barbaini, Cristianesimo e rivoluzione: una testimonianza. (esaurito) 

L’Italia in guerra 1940-43, a cura di Bruna Micheletti e Pier Paolo Poggio, presentazione di Ugo Finetti, prefazione di Luigi Micheletti, introduzione di Nicola Tranfaglia, Brescia, 1990-1991, n. 5, XV-1041 pp., 27×19 cm (Atti del convegno, Brescia, 27-30 settembre 1989). 
Contributi di: 
Claudio Pavone, La guerra dei trent’anni. 1914-1945; MacGregor Knox, L’ultima guerra dell’Italia fascista; Giorgio Rochat, Gli uomini alle armi 1940-1943. Dati generali sullo sforzo bellico italiano; Frederick William Deakin, Gli italiani come nemici visti da uno storico-testimone; Teodoro Sala, Guerra e amministrazione in Jugoslavia 1941-1943: un’ipotesi coloniale; Gerhard Schreiber, «Due popoli, una vittoria»? Gli italiani nei Balcani nel giudizio dell’alleato germanico; Dorello Ferrari, Considerazioni sull’ordinamento delle truppe nelle campagne balcaniche 1939-1943; Andrea Curami, Appunti sulla Regia aeronautica nei Balcani 1940-1941; Tone Ferenc, Gli italiani in Slovenia 1941-1943; Tatjana Crisman Malev, Aspetti di una occupazione: gli italiani in Macedonia occidentale; Lucio Ceva, Italia e Grecia 1940-1941. Una guerra a parte; Giorgio Vaccarino, L’occupazione italiana in Grecia; Ezio Ferrante, Il ruolo della marina italiana nella campagna di Grecia tra strategia logistica e operativa; Ugo Scialuga, La memorialistica sulla campagna di Grecia; Angelo Bendotti, Giuliana Bertacchi, Mario Pelliccioli, Eugenia Valtulina, «Ho fatto la Grecia, l’Albania, la Jugoslavia…». Il disagio della memoria; Gian Carlo Bertuzzi, «Quasi un fronte di guerra». Le operazioni antiguerriglia dalla Venezia Giulia alle province di Gorizia e di Udine 1942-1943; Massimo Legnani, Guerra e governo delle risorse. Strategie economiche e soggetti sociali nell’Italia 1940-1943; Stefano Battilossi, Mercanti e guerrieri. Gli industriali italiani verso il «Nuovo ordine europeo»; Brunello Mantelli, Operai delle fabbriche italiane per l’economia di guerra del Terzo Reich. Il grande reclutamento del 1941; Cesare Bermani, I lavoratori italiani nel Terzo Reich. Per una migliore comprensione dei loro comportamenti di lotta; Luca Baldissara, «Senza onore e senza pane». Industrie di guerra, classe operaia e condizioni di vita a Bologna; Amoreno Martellini, Industria ed occupazione nell’economia di guerra: la Siai «Savoia-Marchetti» a Jesi; Sandro Fontana, Il fascismo e i contadini. Il caso lombardo; Luigi Cavazzoli, L’agricoltura mantovana nell’economia di guerra: produzione e distribuzione; Gianfranco Porta, La guerra di tutti: campagne e contadini a Brescia 1940-43; Paolo Corsini, «Lavorare e tacere». Industria ed operai a Brescia 1940-1943; Leonardo Rapone, Guerra e politica. L’emigrazione antifascista agli inizi della seconda guerra mondiale; Simona Colarizi, L’opinione pubblica italiana durante la seconda guerra mondiale 1940-1943; Francesco Traniello, La seconda guerra mondiale e il mondo cattolico italiano 1940-1943; Jens Petersen, L’organizzazione della propaganda tedesca in Italia 1939-1943; Adolfo Mignemi, Produzione propagandistica della casa editrice De Agostini; Pasquale Iaccio, La guerra tra propaganda e industria culturale di massa; Pietro Cavallo, La guerra rappresentata. L’immagine del conflitto nel teatro fascista di propaganda; Gabriele Turi, Intellettuali e istituzioni culturali nell’Italia in guerra 1940-1943; Giampasquale Santomassimo, Gli storici italiani negli anni della guerra. Il caso Morandi e «Primato»; Mariella Cagnetta, Roma come mito di guerra; Rodolfo Montuoro, Il filosofo e la guerra: Benedetto Croce e il secondo conflitto mondiale; Placido Cherchi, Ernesto De Martino: un pensatore dell’«anno zero»; Giovanni De Luna, Torino in guerra: la ricerca di un’esistenza collettiva; Dianella Gagliani, La guerra in periferia. Cittadini e poteri in un comune appenninico; Daniela Stefanutto, La morte celata. Miti e immagini della morte in guerra; Francesca Lagorio, La solitudine imposta. Alcune note sulle vedove di guerra; Agostino Bistarelli, Il reinserimento dei reduci; Marco Di Giovanni, I volontari paracadutisti tra miti bellici e guerra reale; Roger Absalom, Il rovescio della medaglia: i prigionieri di guerra alleati in Italia. 

Una certa Europa. Il collaborazionismo con le potenze dell’Asse 1939-1945. Le fonti, a cura di Luigi Cajani e Brunello Mantelli, introduzione di Luigi Cajani e Brunello Mantelli, Brescia, 1992, n. 6, IX-430 pp., 27×19 cm (Atti del seminario internazionale, Brescia, 24-25 ottobre 1991). 
Contributi di: 
Enzo Collotti, Il collaborazionismo con le potenze dell’Asse nell’Europa occupata: temi e problemi della storiografia; Jürgen Förster, Lo stato delle fonti sul collaborazionismo nei territori sovietici occupati; Brunello Mantelli, La propaganda tedesca indirizzata verso i lavoratori stranieri occupati nell’economia di guerra della Germania; Klaus Scheel, La propaganda radiofonica tedesca nei territori occupati. Fonti per una ricostruzione della teoria e della pratica nazionalsocialista dal 1939 al 1945; Hermann Weiss, Le fonti sulla storia del collaborazionismo nell’Institut für Zeitgeschichte di Monaco; David Bidussa, Vichy al plurale. I documenti dell’Archivio Angelo Tasca presso la Fondazione Feltrinelli; Luigi Cajani, Il Carteggio Repubblica Sociale Italiana conservato nell’Archivio dell’Ufficio storico dello Stato Maggiore dell’Esercito (Roma); Paolo Corsini e Pier Paolo Poggio, Materiali per lo studio del collaborazionismo conservati presso la Fondazione Micheletti; Mimmo Franzinelli, Il collaborazionismo ecclesiastico durante la RSI: le fonti sul clero militare; Gaetano Grassi, Una certa Italia. Le fonti archivistiche conservate nell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia; Marco Palla, Amministrazione periferica e fonti locali sul collaborazionismo in Italia durante la RSI; Aldo Giovanni Ricci, Le fonti sul collaborazionismo dell’Archivio Centrale dello Stato; Teodoro Sala, Italiani e cetnici in Jugoslavia (1941-1943). Fonti e linee di ricerca; Paola Scarnati e Nicola Tranfaglia, Le immagini cinematografiche come fonti per la storia del collaborazionismo nella RSI; Willem C.M. Meyers, Fonti ed archivi sul collaborazionismo in Belgio; Lubor Vaclavu, Inventario dei fondi tedeschi del periodo della seconda guerra mondiale conservati nell’Archivio storico dell’esercito cecoslovacco di Praga; Philippe Burrin, Le fonti per lo studio del collaborazionismo francese; Odile Patrois, I fondi della Bibliothèque de Documentation Internationale e Contemporaine di Parigi sul collaborazionismo in Francia; Tatjana Krizman Malev, Fra Pavelic e Mihailov: forme ed aspetti del collaborazionismo in Croazia e Macedonia; Tone Ferenc, Il collaborazionismo in Slovenia e in Venezia Giulia; Stein Ugelvik Larsen, Il concetto di collaborazionismo in Norvegia e le fonti archivistiche per la ricerca empirica; C.m. Schulten, Il collaborazionismo politico, militare e poliziesco con il nemico nei Paesi Bassi durante l’occupazione; Tomasz Szarota, Il collaborazionismo in un paese senza Quisling. Il caso di Varsavia: fonti e prospettive di ricerca; Michail Semirjaga, Alcune questioni circa il collaborazionismo con le autorità d’occupazione in URSS (1941-1944). 

“Cher Camarade”… Georges Sorel ad Agostino Lanzillo 1909-1921, a cura di Francesco Germinario, con un saggio di Aurelio Macchioro, Brescia, 1993-1994, n. 7, LX-299 pp., 27×19 cm. 
Liberoscambio, sindacalismo rivoluzionario, Agostino Lanzillo, di Aurelio Macchioro Elementi per una biografia politico-intellettuale del «Tertullien du socialisme» di Francesco Germinario. 1. 1909-1912. La crisi della rivoluzione e il revirement nazionalista; 2. 1914-1915. Contro la militarizzazione della cultura e l’interventismo rivoluzionario; 3. 1917-1921. L’ultimo Sorel. Per Lenin…; 4. Contro il Termidoro. Con qualche precisazione filologica. 
Carteggio 1909-1921. 

La guerra partigiana in Italia e in Europa, a cura di Bruna Micheletti, Brescia, n.8, 27×19 cm (Atti del convegno, Brescia, 22-24 marzo 1995). In corso di pubblicazione 
Contributi di: 
Domenico Losurdo, Resistenza, «guerra civile internazionale» e revisionismo storico; Pier Paolo Poggio, Teoria e pratica della lotta armata nel movimento rivoluzionario russo; Gabriele Ranzato, Guerriglia e operazioni militari dell’esercito repubblicano durante la guerra civile spagnola (1936-1939); Tone Ferenc, I partigiani nei Balcani. Il caso jugoslavo; Giorgio Vaccarino, Una tipologia della Resistenza antifascista e antinazista in Europa; Gerhard Schreiber, La controguerriglia tedesca in Italia; Giorgio Rochat, L’esercito partigiano; Gaetano Grassi, I centri della Resistenza e le formazioni autonome; Adriano Ballone, Il partito comunista italiano e le “Garibaldi”; Claudio Dellavalle, Insediamento e composizione sociale del partigianato; Mario Giovana, I Gruppi di Azione Patriottica: caratteri e sviluppi di uno strumento di guerriglia partigiana; Cesare Bermani, Valsesia: guerriglia in pianura; Graziella Bonansea, Donne e lotta armata: strategie di guerra partigiana nella memoria di donne carraresi; Rolando Anni, Le “Fiamme Verdi” nel Bresciano: studi e prospettive di ricerca; Otello Bosari, Nazionalismi e resistenza al confine orientale; Roberto Botta, Partigiani e popolazione nell’Alessandrino; Mimmo Franzinelli, Popolazioni, partigiani, tedeschi e accordi di “zona franca” nelle vallate alpine; Santo Peli, Violenza e comunità locali nella guerra partigiana; Ercole Romagna, Guerriglia sull’appennino. Il caso delle Marche; Claudio Silingardi, Partigiani, popolazione e territorio nella pianura modenese; Massimo Legnani, La terra di nessuno. Civili, partigiani, fascisti e tedeschi nell’ultimo inverno di guerra; Gianni Perona, La Resistenza italiana come movimento insurrezionale; Carlo Gentile, La fine dell’occupazione. Le forze armate tedesche e l’insurrezione; Guido Crainz, La violenza armata dopo la liberazione: problemi storici e storiografici. 

Rivista di storia contemporanea “Studi Bresciani. Storia cultura società”. 

Luigi Micheletti Editore, Brescia 

n. 1, gennaio-aprile 1980, a. I, pp. 139, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Francesco Facchini, I presupposti del movimento operaio bresciano. Dall’unità agl’inizi del Novecento; Pier Paolo Poggio, Appunti sul feudalesimo in occidente; Massimo Guidetti, Il feudalesimo in un’area mediterranea: il Lazio medievale di Toubert; Paolo Corsini e Maurizio Magri, Lettere dal carcere di Italo Nicoletto, Brescia 1927; Franco Navarrini, Archivi ed archivisti nella società d’oggi; Massimo Negri e Carlo Simoni, Archeologia industriale e ricerca storica locale; Beni culturali; Schede. (esaurito) 

n. 2, maggio-agosto 1980, a. I, pp. 150, ill. b/n, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Marino Ruzzenenti, Lavorare sì, ma per vivere meglio; Paolo Corsini e Gianni Sciola, Il riscatto del passato. La storia orale quasi un bilancio; Gianfranco Porta, Undici lettere di Filippo Turati a favore dei socialisti bresciani internati durante la prima guerra mondiale; Luciano Fausti e Mario Lussignoli, Fondazione “Clementina Calzari Trebeschi”: origini, organizzazione, esperienze; Beni culturali; Recensioni; Schede; Libri ricevuti. (esaurito) 

n. 3, settembre-dicembre 1980, a. I, pp. 150, ill. b/n, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Luciano Pilotti, La piccola impresa fra sviluppo e arretratezza: appunti sul “caso” lumezzanese; Placido Cherchi, La “riscoperta” di Ernesto de Martino come “terra del rimorso” dell’ideologia; Paolo Corsini, Lo spirito assoluto in cattedra. Per una discussione sulla riforma Gentile; Gianfranco Porta, Biografia di un comunista: Antonio Forini; Carlo Simoni e Flavio Piardi, Una proposta di conservazione: il forno fusorio di Tavernole sul Mella; Recensioni; Schede; Libri ricevuti. 

n. 4, gennaio-aprile 1981, a. II, pp. 145, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Mauro Bortoletto, Aspetti della riorganizzazione dell’egemonia moderata nella scuola a Brescia tra il 1945 e il 1948 (parte prima); Enrico Berlucchi, Infortuni sul lavoro nell’industria bresciana (1951-1971); Mario Ongaro, Soggettività e condizioni di lavoro dei bancari: un’indagine sul bresciano; Giancarlo Zinoni, Sul bisogno di storia; Aa.Vv., Didattica della storia: una proposta di ricerca e in Valtrompia; Alessandro Sardelli, Società ricreative, sportive e di spettacolo. Un repertorio inedito per la provincia di Brescia (1870-1927); Beni culturali; Recensioni; Schede. 

n. 5, maggio-agosto 1981, a. II, pp. 141, ill. b/n, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Paolo Corsini e Laura Graz, Il colera a Brescia nel 1836: per una storia sociale della medicina; Mauro Bortoletto, Aspetti della riorganizzazione dell’egemonia moderata nella scuola a Brescia tra il 1945 e il 1948 (parte seconda); Mauro Corradini, Le adozioni nella scuola media a Brescia: cartina al tornasole di una situazione culturale; V. Frati, R. Cacitti, F. Doglioni, A. Rudi, M.P. Rossignani, M. Dalai, A. Emiliani, La tutela di un centro storico: Venzone dopo il terremoto; Giuseppe Vavassori, Osservazioni per l’organizzazione dei servizi culturali nel comune di Chiari; Recensioni; Schede; Lettere al direttore; Scambi; Libri ricevuti. 

n. 6, settembre-dicembre 1981, a. II, pp. 129, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Maria Angela Rabbi, La mortalità a Sirmione nel XVIII secolo; Armando Pavan, Frumento, frumentone, pane: momenti di vita collettiva a Brescia nella prima metà del sec. XIX; Claudio Beretta e Nicola Negretti, Selezione scolastica e sociale a Brescia negli anni 1975-1978; Placido Cherchi, De Martino e il marxismo; Vasco Frati, Una identificazione museografico-urbanistica: il caso S. Salvatore – S. Giulia a Brescia; Armando Pavan, Banditi e banditismo nel bresciano. L’alto Garda dei secc. XVI-XVII (G. Di Giovine, Provveditori e banditi nella “Magnifica Patria”); Paolo Corsini, Una nuova rivista bresciana (“Memorie bresciane. Rivista di cultura”); Schede; Interventi e proposte; Fuori testo; scambi; libri ricevuti. 

n. 7, gennaio-aprile 1982, a. III, pp. 141, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Roberto Chiarini e Paolo Corsini, “Moriremo in galera, ma in camicia nera”. Alle origini del neofascismo bresciano; Ilaria Lasagni, Vite di militanti dell’Udi in Lombardia (1945-1950): un esempio di ricerca sulla storia orale; Alessandro Camarda, “La birichinata”. Turati e lo sciopero alla Redaelli di Gardone Val Trompia (agosto 1916-febbraio 1917); Pier Paolo Poggio, La ricerca locale tra ideologia e storia; Brunello Mantelli, Il dinosauro presbite. Per una riflessione sul sapere storiografico degli anni ’70 e la crisi attuale; Maurizio Magri, Due nuovi cataloghi di fonti bibliotecarie; Massimo Guidetti, Tra piccola e grande storia; Schede; Interventi e proposte; Scambi; Libri ricevuti. 

nn. 8-9, maggio-dicembre 1982, a. III, pp. 278, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Gianfranco Porta, Il Pci a Brescia dalle origini al 1924; Maurizio Magri, Politica e ideologia dei comunisti bresciani nelle lotte agrarie del 2° dopoguerra; Giovanni Sciola, La costruzione del “partito nuovo”: classe operaia e comunisti nelle lotte di fabbrica dopo la liberazione; Massimo Mucchetti, Comunisti e sindacato: il caso Fiat-Om; Daniela Panchieri, La repressione del dissenso politico. L’ammonizione a Brescia negli anni 1926-1945; Gianfranco Porta, “Delitto di propaganda comunista”. L’azione del PCd’I nel bresciano (1933-1934); Salvatore Sechi, Il Pci e la tradizione riformista in Emilia; Maurizio Magri, I comunisti nell'”università del carcere”: un corso sulla questione agraria; Giovanni Gozzini, Contributo bibliografico alla storia del Pci: 1971-1981. 

nn. 10-11, gennaio-agosto 1983, a. IV, pp. 253, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Francesco Facchini, Operai e libertà a Brescia negl’inizi del Novecento; Paolo Corsini e Gianfranco Porta, Il mondo contadino della bassa bresciana tra guerra e Resistenza. Dinamiche socio-economiche, programmi di politica agraria, contributo alla lotta di liberazione; Alessandro Camarda, Perché uno sciopero. Operai e sindacato alla Metallurgica Bresciana durante la grande guerra; Maurizio Marinelli, Note sull’evoluzione della struttura della polizia italiana; Placido Cherchi, Il tema della comunità nel “mondo magico” di De Martino; Gianfranco Porta, La stampa bresciana del Risorgimento; Sergio Onger, Agricoltura e contadini in Lombardia tra guerra e Resistenza; Paolo Corsini, Una nuova rivista; Emilio Venturini, Cattolici, scuola e società; Schede. 

n. 12, settembre-dicembre 1983, a. IV, pp. 164, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Cristina Stefanini, Fiscalità e tensione sociale in una comunità lombarda del ‘600: il caso di Maleo; Giorgio Chittolini, Contadi e territori: qualche considerazione; Diego Parzani, Il territorio di Brescia intorno alla metà del Quattrocento; Alessandra Rossini, Il territorio bresciano dopo la riconquista veneziana del 1516; Milena Occhielli, Una città senza contado. Vigevano e il suo territorio nella seconda metà del Cinquecento; Barbara Molteni, I contadi dello stato di Milano fra XVI e XVII secolo: note sulla formazione delle “amministrazioni provinciali” in età spagnola; Chiara Porqueddu, Contrasti interni al patriziato nella contesa fra Pavia e il suo contado; Schede; Scambi; Libri ricevuti. 

n. 13, gennaio-aprile 1984, a. V, pp. 118, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Paolo Corsini, Il neofascismo bresciano tra “doppiopetto” e “alternativa rivoluzionaria” (1969-1974); Simonetta Vittorini, Condizione operaia e politica amministrativa a Bresca tra Otto e Novecento; Flora Zanetti, Nazione e “patria del cielo”: il vescovo Gaggia e la grande guerra; Sergio Onger, Per una biografia di Giuseppe Zanardelli; Sergio Onger, Scienza e società nella psichiatria dell’Ottocento; Sergio Onger, Il pensiero di Bernardino Varisco e la cultura filosofica; Francesco Germinario, Democrazia e terrorismo nero; Laura Novati, Eversione nera 1974-1984. Cronache di un decennio; Rosa Zilioli, I primordi della stampa a Brescia: 1473-1512; Scambi; Libri ricevuti. 

n. 14, maggio-agosto 1984, a. V, pp. 93, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Cristina Sideri, Le origini degli asili infantili e l’esperienza milanese; Armando Pavan, I fanciulli nelle manifatture del bresciano: inchieste austriache della prima metà del secolo XIX; Carlo Simoni, “Dal Consorzio uman proscritti, infelici, derelitti”: discoli e traviate a Brescia nel secondo Ottocento; Sergio Onger, L’assistenza alla prima infanzia a Brescia: la Pia Opera del baliatico e la sala di custodia (1872-1890); Recensioni; Scambi; Libri ricevuti. 

n. 15, settembre-dicembre 1984, a. V, pp. 121, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Giovanni Spinelli, Un caso ferroviario: la correzione del tracciato della ferdinandea fra Milano e Brescia (1860-1878); Enrica Massetti, La nascita della scuola pubblica primaria a Brescia; Paolo Corsini, Sull’entità e il danno della storia locale per gli studi storici; Francesco Germinario, Un critico del giacobinismo “liberal-comunista” dal sindacalismo rivoluzionario al corporativismo di Angelo Oliviero Olivetti; Alessandro Camarda e Santo Peli, “Mai di domenica”. La sospensione del riposo festivo durante la grande guerra; Gianfranco Porta, La stampa bresciana nel Risorgimento; S. Onger, Il convegno di storia termale di Boario; Schede; Scambi; Libri ricevuti. 

Studi Bresciani.Quaderni della Fondazione “Luigi Micheletti” di  Brescia. 

n. 1, 1985, pp. 77, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Ivano Canteri, La “voce del padrone”. Radio e propaganda tedesca durante l’occupazione (8 settembre 1943-25 aprile 1945); Lidia Vaini, Aspetti dell’economia di guerra: l’andamento della borsa di Milano durante la RSI; Arturo Peregalli, L’altra Resistenza. La dissidenza di sinistra durante la RSI; David Bidussa, Tendenze “socialcorporative” a Vichy; Giorgio Roggero, “Signal” 1940-1945: una rivista di propaganda militare; Placido Cherchi, Etnos e apocalisse in due recenti libri di Vittorio Lanternari; Notiziario. 

n. 2, 1986, pp. 95, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Francesco Facchini, Il primo sciopero generale a Brescia (18-19 settembre 1904); Francesco Germinario, Un caso di revisionismo reazionario. Gli scritti giovanili di Sergio Panunzio; Documenti, Conversazione con Giordano Bruno Sclavo; Placido Cherchi, “Se Atlante lascia cadere il mondo…”. Istinto di morte ed esorcismo culturale nell’opera di Ernesto de Martino; Pier Paolo Poggio, Controversie attorno alla “comune rurale” russa. 

n. 3, 1987, pp. 81, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Alessandro Camarda, La porta stretta. La Fiom a Brescia durante la grande guerra; Massimo Cantamutto, Il capitalismo di Stato in Italia nell’analisi di Angelo Tasca (1927-1929); David Bidussa, Alla ricerca di Marx. Angelo Tasca e la riflessione sul marxismo negli anni del fuoriuscitismo (1930- 1934). 

n. 4, 1988, pp. 121, 24×17 cm. 
Numero monografico: 
Maurizio Magri, Un comunista della “svolta”. Biografia politica di Carlo Camera
1. La collina ovadese; 2. L’emigrazione e il “lavoro all’interno”; 3. La cattura; 4.L’università del carcere; 5. La libertà e il vortice di settembre; 6. La costruzione del partito nella Resistenza bresciana; 7. Nell’Oltrepò, verso l’insurrezione. Il fondo “Carlo Camera” presso l’Archivio della Fondazione Luigi Micheletti. 

n. 5, 1989, pp. 97, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Marcello Zane, Inquisito e spioneggiato. Giovanni Rossi e il suo soggiorno a Gavardo (1882-1887); Giancarlo Zinoni, Il “socialismo fisico” di Podolinskij; Francesco Germinario, Il carteggio Sorel-Lanzillo. Un’anticipazione; Franco Manni, Georges Sorel e la teoria neoidealistica della storia. 

n. 6, 1992, pp. 155, 24×17 cm. 
Contributi di: 
Marcello Zane, “Turbulento anarquista e pesquisador agronomico”. Giovanni Rossi in Brasile dopo la Colonia Cecilia; Francesco Germinario, Un eretico del sovversivismo irregolare collaboratore dell’ “Avanti!”. Lettere inedite di Mussolini ad Agostino Lanzillo (1912-1914); Federico Croci, L’epistolografia popolare come fonte per la storia della Prima Guerra Mondiale; Marina Romani, Una banca bresciana nella crisi degli anni ’30. Per una rilettura del caso dell’Unione Bancaria Nazionale; Cesare Bermani, L’antifascismo del luglio 1960; Placido Cherchi, Caccia alle streghe e origini del moderno; Francesco Germinario, Un fascismo senza fascio? Note sull’ultimo libro di Zeev Sternhell; Pier Paolo Poggio, Eugenio Battisti e il progetto di Museo dell’Industria e del Lavoro. 

n. 7, 1994, pp. 80, 24×17 cm.&127 
Numero monografico: 
Santo Peli, Il primo anno della Resistenza Brescia 1943-1944
Introduzione di Mario Isnenghi 
1. Partigiani e montanari; 2. Mobilità; 3. Genesi di una brigata Garibaldi. 

n. 8, 1995, pp. 221, cm 24 x 17 cm. 
Numero monografico: 
Mimmo Franzinelli, Un dramma partigiano. Fiamme verdi, garibaldini e tedeschi in Alta Valcamonica: la zona franca e il “Caso Menici”. Prefazione di Mario Isnenghi Premessa; I Un alpino tra due guerre; II La difficile armonia della resistenza camuna; III Patteggiamenti, rastrellamenti, ribellismo; IV Sequestro, detenzione e uccisione di Raffaele Menici; V Cinquant’anni di silenzi, mezze verità, sospetti; Appendice. 

n. 9, 1996, pp. 221, cm 24×17. 

Contributi di: 

Enzo Collotti, I neonazisti rileggono la storia del nazismo; Rinaldo Bontempi, Il neonazismo in Europa; Brunello Mantelli, Il sistema dell’oppressione nazista; Giorgio Nebbia, Le camere a gas. La chimica applicata allo sterminio; Marina Rossi, Un caso italiano: la Risiera di San Sabba; Liliana Picciotto Fargion, Memoria della Shoà: condizionamenti, revisioni, negazioni; Francesco Germinario, Immaginario cospirazionista, stereotipi antisemiti e neonegazionismo nella destra radicale italiana dell’ultimo decennio; Pier Paolo Poggio, Nazismo e negazionismo: il conflitto delle interpretazioni e il caso francese. 

n.10, 1999, pp. 244, cm. 24×17 

Numero monografico 

Noventa eretico del Novecento. Sandro Fontana, Le ragioni di una rivalutazione di Noventa; Franco Manfriani, Per il nuovo millennio; Vanni Scheiwiller; Ricordo di Giacomo Noventa; Franco Loi, Noventa, la poesia, la poetica, il sacro; Franco Brevini, Noventa e il «dialetto»; Marco Praloran, Implicazioni metrico-sintattiche in “Versi e poesie”; Mavì De Filippis, Fortini e Noventa; Daniela Marcheschi, Noventa e il Novecento. “Perché non possiamo non dirci poeti”; Vittorio Sgarbi; Poesia e tradizione classica in Giacomo Noventa; Elena Urgnani; Prospettive critiche sull’opera di Noventa; Giancarlo Bergami, Noventa e Gobetti: dialettica e contraddizioni di un rapporto; Tito Perlini, Il pensiero politico di Giacomo Noventa nell’interpretazione di Del Noce; Piero Vassallo, Giacomo Noventa: la demistificazione del gramscismo; Antonella Tonetti, L’orientamento filosofico in Noventa; Pier Paolo Poggio, Popolo ed élites nel pensiero di Noventa; Mimmo Franzinelli, Polizia politica e letteratura: l’affaire Noventa. 

n. 11, 2000, pp. 264, cm. 24×17 

Numero monografico 

R. Cucchini, M. Ruzzenenti, Gastone Sclavi e la stagione dei Consigli. Con una presentazione di Dino Greco. I.  I metalmeccanici bresciani e l’autunno caldo; II. Scalvi alla direzione della Fiom di Brescia. Appendici. Testimonianze 

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articolo Precedente

Girabacchino

Articolo Successivo

Bresciani. Dal rottame al tondino. Mezzo secolo di siderurgia

Articoli Collegati
Total
0
Share