Centoquattordici documenti in pdf (per un totale di 1.500 pagine) prodotti dai Servizi Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro delle ASL di Brescia interamente dedicati alle malattie del lavoro sono entrati nella dotazione della Fondazione Luigi Micheletti nei mesi scorsi grazie a Gino Barbieri, medico del lavoro ora in pensione. Raccontano come i servizi hanno gestito le malattie professionali, quale è stata l’evoluzione delle patologie stesse riconosciute, che tipo di lavoro è stato fatto per la conoscenza del fenomeno, dalla frequenza alla territorialità, a quali sono le imprese e i lavori che determinano le malattie.
A Brescia, in passato, è stato fatto un importante lavoro in tal senso in particolare per tumori, in primis quelli correlati all’amianto, e malattie muscolo scheletriche degli arti superiori. Sono state fatte interviste a centinaia di persone, e così, ad esempio, si è scoperta la relazione tra tumori al naso tra i lavoratori avicoli (a causa del truciolo del legno nelle lettiere), si è fatta scoperta della presenza di amianto nelle macchine di confezionamento dell’abbigliamento. Tutte scoperte che hanno portato a segnalazioni specifiche alle imprese e ai comparti di riferimento. Per il rumore, per fare un altro esempio, rispetto agli anni Ottanta le ipoacusie si sono ridotte a un decimo, così come la silicosi. Nel frattempo sono insorte però nuove malattie, determinate dall’accelerazione dei ritmi lavorativi, con conseguente riduzione delle pause, che ha comportato una crescita delle malattie muscolo scheletriche, non solo nelle fabbriche, ma anche negli allevamenti, nei supermercati, in tanti settori.
Ebbene, per presentare al pubblico questa documentazione, messa di recente in rete (https://www.fondazionemicheletti.eu/public/contents/documentazione/fondi/allegati/file/Malattie-da-lavoro-Micheletti-SNOP-17_06_25.pdf; https://www.fondazionemicheletti.eu/barbieri/), e per discutere delle attuali problematiche della medicina del lavoro la Fondazione Luigi Micheletti e la SNOP, Società Nazionale Operatori della Prevenzione, hanno promosso, il 14 gennaio 2026 a Brescia, un convegno, Malattie da lavoro in provincia di Brescia, 1983 – 2021: un contributo alla loro conoscenza e alla prevenzione nell’esperienza dei servizi prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro delle Asl.
Il convegno si è sviluppato con un’introduzione di Giovanni Sciola, direttore Fondazione Luigi Micheletti, e gli interventi dello stesso Pietro Gino Barbieri che ha presentato il suo archivio, di Filomena Schettino, responsabile S.S. Rischi Lavorativi e Malattie Professionali SPSAL ATS Brescia, di Giuseppe De Palma, direttore Struttura Complessa Medicina del Lavoro degli Spedali Civili di Brescia, di Giuseppe Alì, direttore Area Medico-legale INAIL Brescia e di Antonella Albanese della Segreteria CGIL Brescia, che hanno illustrato l’attività delle proprie strutture mettendo in rilievo le numerose criticità che permangono su una tematica molto complessa e in continua evoluzione. Infine, Graziano Maranelli, presidente Società Nazionale Operatori della Prevenzione ha tirato le conclusioni, riprendendo i temi sollevati dalle relazioni precedenti e dal dibattito che ne è seguito.
Di interesse particolare la sottolineatura da parte di Marinelli del valore di conservare e rimettere in circolo con iniziative adeguate quel grande patrimonio di elaborazioni ed esperienze che venne accumulato in particolare tra anni Sessanta e anni Ottanta sulla tematica della medicina e degli ambienti di lavoro, auspicando una stabile collaborazione tra SNOP e Fondazione Micheletti.
A questa sollecitazione è quindi seguita un’intensa corrispondenza in cui la SNOP ribadiva il proprio interesse, già attestato dal lavoro di Alberto Baldasseroni di ricostruzione della storia della stessa SNOP https://snop.it/quarantanni-e-piu-di-storia-di-snop-in-un-e-book-da-scaricare/, mentre da parte nostra abbiamo condiviso anche alcuni lavori già realizzati e messi in rete come Centro di storia dell’ambiente e rivista “Altronovecento”, assicurando che i materiali di Barbieri saranno affiancati da altri già digitalizzati e da altri ancora che intendiamo digitalizzare (archivi già conferiti alla Fondazione del medico del lavoro Celestino Panizza e del Pretore del lavoro Vincenzo Cottinelli) secondo un’architettura della sezione del sito che dovremmo prossimamente rinnovare per il Centro di storia dell’ambiente: http://giorgionebbia.fondazionemicheletti.eu/s/centro-di-storia-dell-ambiente/page/homepage
Inoltre, uscendo dai confini del Bresciano, abbiamo menzionato l’archivio in nostro possesso di Laura Conti, pioniera della medicina del lavoro, per il quale pure dovremmo cercare di avviare la digitalizzazione: https://www.fondazionemicheletti.eu/italiano/documentazione/archivio/dettaglio.asp?id=134&pagina=3
Infine non potevamo non segnalare per i 26 anni della rivista “Altronovecento” alcuni lik:
- https://altronovecento.fondazionemicheletti.eu/lambiente-di-lavoro-tra-razionalita-tecnologica-e-ragioni-dell-uomo-lesperienza-bresciana-negli-anni-settanta/
- https://altronovecento.fondazionemicheletti.eu/luigi-mara-1939-2016-le-lotte-per-la-salute-e-lambiente/
- https://altronovecento.fondazionemicheletti.eu/il-centro-ricerche-e-documentazione-dei-rischi-e-danni-da-lavoro-crd-perno-del-movimento-per-lambiente-1974-1985/
- https://altronovecento.fondazionemicheletti.eu/per-una-genealogia-della-salute-negli-ambienti-di-lavoro/
- https://altronovecento.fondazionemicheletti.eu/amianto-e-mesotelioma-scienza-e-giustizia-in-discussione-al-processo-eternit-bis-di-torino/
- https://altronovecento.fondazionemicheletti.eu/dossier-1970-le-radici-operaie-dellambientalismo-italiano/
- https://altronovecento.fondazionemicheletti.eu/dossier-1970-una-radice-trascurata-di-classe-dellambientalismo-in-italia-negli-anni-70-il-precoce-ambientalismo-rosso-memorie-dei-movimenti-e/
Insomma il convegno potrebbe e dovrebbe avere un seguito di grande impegno anche per noi.

